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Cibo e Bambini

Oltre alla nanna, il mangiare è il secondo cruccio di tutte le mamme. Ci sono bambini che mangiano poca verdura, altri ancora che odiano il pesce, altri invece che non mangiano proprio! Per una crescita corretta, però, è importante che il bambino segua una alimentazione varia che gli consenta di assumere tutti i nutrienti necessari.

Certo non è sempre facile convincere il proprio bambino a mangiare le zucchine o il merluzzo, ma è molto importante non solo perché le verdure, il pesce, la carne e i formaggi contengono vitamine, sali minerali, proteine e in generale sostanze nutritive che servono alla corretta formazione e crescita del bambino, ma anche perché una dieta corretta ed equilibrata è importante per il controllo del peso - questo non perché i bambini debbano essere magri “per moda”, ma perché è importante contrastare le malattie che derivano da una alimentazione scorretta, come ad esempio l’obesità, grave fenomeno che colpisce sempre di più anche il nostro paese.

Come fare allora per conciliare buona alimentazione e serenità del bambino? Bastano alcuni accorgimenti nella preparazione del cibo. Ecco qualche consiglio:

 

La disposizione del cibo

L’impatto visivo del piatto e del cibo in esso contenuto è una parte fondamentale dell’esperienza del mangiare; questo vale innanzitutto per noi grandi ed è per questa ragione che gli chef mettono tanta attenzione nella composizione e nell’impiattamento – l’occhio vuole la sua parte, e se il cibo sembra buono,siamo invogliati a mangiarlo. Questo, ovviamente, vale anche per i bambini: se già un bambino non mangia volentieri di suo, trovarsi due misere e scolorite zucchine bollite nel piatto potrebbe farlo desistere del tutto. Non serve essere grandi chef per accontentare i bisogni dei più piccoli: è sufficiente disporre il cibo, qualsiasi esso sia, in maniera divertente e creativa. Ad esempio, si può comporre una faccia che ride, una casetta, un gatto: qualsiasi immagine spiritosa invoglierà il bambino a mangiare, perché l’atto del mangiare diventerà un gioco creativo, e non una cosa noiosa.

 

Camuffare gli ingredienti sgraditi

Ogni bambino ha i propri gusti, ma, generalmente, le cose più difficili da far mangiare ai bambini sono le verdure ed il pesce. Non rinunciate però a far mangiare questi alimenti a vostro figlio perché strilla -  pensate piuttosto a ricette sfiziose che contengano questi alimenti. Con il merluzzo fresco, ad esempio, potete preparare la versione casalinga dei tanto amati bastoncini, magari da cuocere in forno anziché da friggere, semplicemente impanando un trancio di pesce (che puà essere anche platessa, pesce spada etc). Il vostro bimbo ama la pasta al sugo ma odia le verdure? Frullate carote, peperoni e zucchine e aggiungetele al sugo in cottura – il bimbo mangerà le verdure senza neanche accorgersene. Un altro trucco conosciuto? Qualsiasi ingrediente fatto a forma di polpetta o, ancora meglio, di hamburger, verrà mangiato volentieri dai bambini. Potete preparare degli hamburger di manzo e verdurine tritate, di pesce, di tonno e ricotta – con un sugo leggero di pomodoro, se scegliete le polpette, oppure un panino con semi di sesamo per l’hamburger, il successo è assicurato.

 

Scelta del cibo ed Educazione alimentare

Bisogna essere anche onesti e cercare di cambiare mentalità: ci sono determinate cose che non piaceranno mai ai bambini. Ad esempio, un trancio di tofu, un pesce particolarmente forte o un formaggio stagionato difficilmente si adatteranno al delicato palato del vostro bimbo. Ma se pensate che far mangiare a vostro figlio alimenti come i broccoli o il cavolfiore sia una impresa impossibile, vi sbagliate. La chiave dell’alimentazione corretta per un bambino è una buona educazione alimentare impartitagli dai genitori. Cercate dunque di non cadere nella facilità di pizza, wurstel e patatine, ma siate pazienti e insegnate ai vostri bambini l’amore per il buon cibo. Questo non solo gli permetterà di crescere in salute scongiurando gravi malattie come l’obesità e il diabete, ma li farà diventare degli individui sani ed equilibrati anche da grandi.