Scritto da Redazione ( 348 articoli ) 26 gennaio 2012 0 Commenti
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Sappiamo già quanto sia importante leggere, quanto la lettura ci insegni a parlare meglio e ad esprimerci meglio. Però, spesso, la lettura rimane solo un’attività prettamente scolastica.

In occasione della presentazione dei risultati del progetto ”Leggere per crescere”, lanciato da GlaxoSmithKline a Verona nel 2001, i pediatri invitano i genitori a sfruttare la lettura come attività che aiuta la crescita psicofisica del bambino: leggere ad alta voce ai bambini, anche per pochi minuti al giorno e già a partire dai 6 mesi di vita, fa bene, contribuisce al loro sviluppo mentale e previene difficoltà di apprendimento, soprattutto in coloro che vivono in ambienti svantaggiati.

Questo importante progetto, è stato recentemente esteso all’interno dei reparti e dei day-hospital di alcune strutture ospedaliere italiane, proprio a sottolineare l’importanza del racconto e della lettura ad alta voce ai bambini in età prescolare.

In ambito ospedaliero “Leggere per crescere” ha come obiettivo quello di intrattenere i bambini con un’attività che ne stimoli la fantasia facendoli distrarre dal contesto in cui vivono, allo stesso tempo sensibilizzare le famiglie e gli operatori sulle potenzialità della lettura ad alta voce in età prescolare in termini di sviluppo psichico, affettivo e relazionale e  contribuire all’umanizzazione delle strutture ospedaliere, nelle quali i piccoli sono costretti a vivere.

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